Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Lunedì, 19 Gennaio 2015 00:00

STONER, John E. Williams, Fazi Editore

Scritto da
Vota questo articolo
(4 Voti)

Stoner è un romanzo del 1965 che raggiunge il meritato successo solo quarant’anni dopo. È un libro bellissimo. Tante, tantissime sono le recensioni in rete e sui giornali su questo caso letterario degli ultimi anni. Tanti, tantissimi sono i commenti ed i giudizi, tutti entusiastici, su questa semplice storia di vita. La casa editrice Fazi, ne sta addirittura presentando un’edizione speciale.

I punti di forza di questo romanzo sono molti, la scrittura, i personaggi, l’ambientazione, la trama…

William Stoner è un ragazzo di campagna, figlio unico di genitori che lavorano sodo e che decidono di dare un’opportunità al figlio mandandolo a studiare all’università. Qui il ragazzo scopre se stesso e applicandosi con grande determinazione e lavorando per mantenersi, si laurea e diventa docente, rimanendo all’università fino alla morte. Nel corso della  vita, Stoner dovrà affrontare non pochi problemi, verrà profondamente deluso da una situazione famigliare sbagliata, subirà ingiustizie e  soprusi da colleghi invidiosi…

Quello che colpisce è la remissività del protagonista, a volte disarmante, che fa pensare a lui come ad un uomo indifeso, che necessita di tutta la nostra comprensione. Ci si affeziona a questo uomo mite, ingenuo, condividendone le tristi vicende. Ci si sente rassicurati dall’idea di fondo del romanzo che non si è mai soli nella sofferenza, tutti soffriamo. Ma Stoner è a suo modo un eroe, lo ammiriamo perché quello che lo rende diverso da tutti noi, è il suo stoicismo. Il suo atteggiamento di serena accettazione di quanto gli accade, lo rende unico e speciale. È un eroe della passività, quindi ben diverso dalla maggior parte dei protagonisti dei romanzi che usualmente leggiamo. Ma proprio per questo umano e unico.

La caratteristica più immediata del romanzo, quella che ci colpisce fin da subito è la sua semplicità, anche nella scrittura. Ma quando alla fine chiudiamo il libro ci rendiamo conto di aver toccato un livello altissimo di lirismo.

Consiglio questo romanzo a tutti, ma in particolare alle persone intelligenti e sensibili, quelle che cercano nella letteratura la bellezza e la forza dell’animo umano.

 

Vuoi leggerlo? Puoi acquistarlo cliccando qui sotto..

 

Letto 1703 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Giugno 2021 12:01

2 commenti

  • Link al commento Silvia Mercoledì, 18 Febbraio 2015 13:54 inviato da Silvia

    Condivido ogni parola di questa recensione. Leggere questo libro ha l'effetto balsamico è consolante che solo certa letteratura può suscitare. Mi permetto di sottolineare la parte in cui l'autore descrive la morte del protagonista, alla fine del libro, quando tutti abbiamo ormai imparato ad amarlo nella sua fragile compostezza. È' passaggio toccante e autentico, che ci fa sperare sia stato così anche per tutte le persone care che ci hanno lasciato

    Rapporto
  • Link al commento Paola Venerdì, 13 Febbraio 2015 18:36 inviato da Paola

    Questa recensione ha proprio fatto centro. L'unico pensiero che mi viene in mente adesso è quello di andare a comprare questo libro il prima possibile! Grazie per il consiglio!
    Attendo prossime recensioni!!!

    Rapporto
Devi effettuare il login per inviare commenti

LOGIN

Se sei un utente già registrato effettua il login per scrivere altri commenti

Registrati

Altri libri nella categoria "Gli imperdibili"