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Gli imperdibili!

Gli imperdibili! (140)

Martedì, 28 Giugno 2022 15:29

LEHMAN TRILOGY, Stefano Massini, Einaudi

Il mio voto è: 9

 

 

Sono rimasta molto colpita dalla notizia che Stefano Massini lo scorso 13 giugno ha vinto il Tony Award per l’opera teatrale Lehman Trilogy, che ha debuttato al Piccolo di Milano nel 2015, tratta dal suo romanzo “Qualcosa sui Lehman”. Il romanzo è sul mio comodino, in coda, ma ho ripiegato sul più snello testo teatrale, data l’importanza del premio ricevuto dal bravissimo autore italiano, per capire velocemente di che cosa tratta quest’opera.

Lunedì, 13 Giugno 2022 13:46

CHE RAZZA DI LIBRO!, Jason Mott, NnEditore

Il mio voto è: 8

 

 

Come si fa a resistere ad un titolo così? Ha subito colpito la mia attenzione e ho immediatamente cercato di capire di che cosa si trattasse. L’ho letto in un amen ed è un romanzo bellissimo (all’altezza del titolo!), che illustra in maniera davvero molto singolare uno dei temi più scottanti di sempre: la questione razziale e in particolare del razzismo in America, ponendosi in scia ai tanti romanzi che da anni invitano a riflettere su questo importante tema. Grazie ad un tocco surreale, il romanzo è originale, un po’ bizzarro, divertente, davvero godibilissimo, nonostante lo spinoso argomento. Molto ben commentato da critica e pubblico, è stato vincitore del National Book Award 2021.

Il mio voto è: 8

 

Amici lettori, rieccomi a voi dopo una lunga pausa dovuta ai casi della vita…

Uno dei libri che sono riuscita a leggere in questo difficile periodo è il bel saggio di Kolker, scrittore e giornalista investigativo americano, a lungo al primo posto nella classifica del New York Times e tra i libri preferiti da Obama e Oprah Winfrey. Lo definirei un saggio romanzato che ci racconta una storia assolutamente vera!

Mercoledì, 16 Marzo 2022 16:14

LE VIE DELL’EDEN, Eshkol Nevo, Neri Pozza

Il mio voto è: 8

 

Sono una lettrice affezionata, nel senso che quando un autore mi piace, leggo tutto quello che scrive. Non posso quindi non buttarmi a pesce sull’ultimo romanzo di Nevo, lo scrittore israeliano che stimo moltissimo e che ho anche avuto il piacere di ascoltare dal vivo durante la presentazione del suo romanzo “L’ultima intervista”, quando, prima del Covid, gli incontri con gli autori si facevano solo di persona… bei tempi! Nevo è, dicevo, un autore che mi piace molto: ho amato il suo libro forse più famoso, “La simmetria dei desideri”, letto d’un fiato “Tre piani”, molto apprezzato “L’ultima intervista” (tutti recensiti nel blog). Le sue sono storie universali, che toccano le corde giuste per una lettrice sensibile come sono io. Sono storie raccontate con una voce familiare, confidenziale ma che allo stesso tempo è poetica, ispirata, colta e mai banale. E soprattutto è una e sempre quella, senza snaturarsi mai: i suoi romanzi sono una certezza, insomma.

Il mio voto è: 8

 

 

Vorrei con questa mia personalissima recensione suggerire a chi mi segue di leggere l’ultimo romanzo dell’autore francese. Non ha certo bisogno di essere presentato: è un grandissimo scrittore, molto amato, a volte anche poco gradito, ma comunque considerato un importante intellettuale, un vero interprete del nostro tempo, le cui visioni, a volte sono addirittura profetiche. Nonostante sia per me complesso analizzare il suo ultimo romanzo, data la ricchezza e la varietà delle sue tematiche, vorrei però tentare di darne un giudizio nel mio piccolo spazio, perché è un libro che mi è piaciuto molto.

Lunedì, 17 Gennaio 2022 15:15

LA PROMESSA, Damon Galgut, e/o

Il mio voto è: 8½

 

 

Avete fatto caso che nel 2021 a vincere alcuni importanti premi internazionali sono stati autori africani? Il Nobel per la letteratura è andato a Abdulrazak Gurnah (Tanzania), il Prix Goncourt a Mohamed M. Sarr (Senegal) e il Booker Prize a Damon Galgut (Sudafrica). Incuriosita da questa che probabilmente non è una semplice coincidenza, ho deciso di leggere i loro romanzi, scegliendo per primo il libro di Galgut (La promessa appunto) incuriosita dalla trama. Penso sia necessario, per tentare di comprendere al meglio il mondo in cui viviamo, approcciarsi a stili, generi, storie diverse da quelle alle quali siamo più avvezzi, leggere libri scritti da autori che vivono in realtà e in ambiti differenti, con stili e abitudini a noi meno conosciuti. Quale migliore selezione dunque dei vincitori dei premi letterari internazionali?

Mercoledì, 05 Gennaio 2022 17:05

LA FIGLIA UNICA, Abraham B. Yehoshua, Einaudi

Il mio voto è: 8½

 

 

Buon Anno Nuovo, amici lettori, ben ritrovati! Spero abbiate trascorso delle serene giornate, in compagnia dei vostri cari e di ottime letture! Io, durante le vacanze passate in montagna, ho letto l’ultima novella del grande autore israeliano, curiosamente ambientata in Italia e proprio nel periodo natalizio.

Il mio voto è: 7½

 

Il nuovo romanzo di Alessandro Piperno, a mio avviso uno dei migliori scrittori italiani, mi è piaciuto molto. Grazie allo stile impeccabile e raffinato, l’autore ben utilizza le sue doti di critico letterario e saggista per raccontare una storia che sa di autobiografia. Il risultato di cinque anni di lavoro è un bellissimo romanzo di formazione dal gusto vittoriano (tante sono le citazioni di autori ottocenteschi, da George Eliot a Dickens) adattato ai conflitti e alle problematiche del nostro tempo.

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