Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Il mio voto è: 7

 

Il serbatoio di storie al mondo sembra essere inesauribile”: questa frase di Eshkol Nevo (tratta da Il Vocabolario dei desideri) è il commento perfetto per il romanzo, appena pubblicato dalla Nave di Teseo, già caso editoriale negli Stati Uniti, nonché finalista al National Book Award, best seller per il New York Times e titolo dell’anno per Time e New Yorker. Sì perché la trama del romanzo dell’autore americano è insolita e veramente originale: evidentemente la fantasia non manca ad Alam, e il suo romanzo, un po’ disaster novel, un po’ thriller, un po’ distopia, dimostra che le storie da scrivere (e da leggere!) sono davvero infinite.

Lunedì, 12 Aprile 2021 15:29

LA GLORIA, Giuseppe Berto, Neri Pozza

Il mio voto è: 8 ½

 

Berto è uno scrittore del secolo scorso (1914 – 1978) che non conosco ma che da tempo desidero approfondire. Ritenuto da diversi critici ingiustamente trascurato, non gode della fama che, dopo aver letto “La gloria”, ritengo si meriti.

Il mio voto è: 7 +

 

Tante sono le celebrazioni organizzate per oggi, 25 marzo, a settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, per il primo Dantedì, giornata dedicata d’ora in poi, al sommo poeta. Passione per i libri vuole dare il suo minuscolo contributo a questa importante ricorrenza.

Il mio voto è: 8 ½

 

Sarebbe bello poter riprendere a viaggiare (davvero, e non solo grazie ai libri) ma sono felice di non essere stata sul volo AF006 in volo tra Parigi e New York il 10 marzo scorso quando il Boeing 787 con oltre duecentoquaranta persone a bordo ha dovuto attraversare un’impressionante turbolenza. E per fortuna non dovrò nemmeno prendere quello stesso volo il prossimo 24 giugno 2021: nel libro profetico di cui vi parlo oggi, l’autore ci racconta l’esperienza incredibile e decisamente anomala che attenderà i passeggeri al loro atterraggio!

Il mio voto è: 8 +

 

In questo periodo, bloccati dalla pandemia, viaggiare, soprattutto per piacere, è quasi impossibile. Per esplorare mondi nuovi, quindi, non ci restano che i libri, perché si sa, leggere è viaggiare, basta solo un po’ d’immaginazione e un pizzico di fantasia. Il libro di Stefánsson che ho appena finito riesce, almeno in parte, ad appagare il mio desiderio di partire per luoghi lontani dopo mesi chiusa in casa, soddisfa la voglia che ho di spaziare con lo sguardo su terre nuove, a me sconosciute, devo solo concentrarmi un po’.

Il mio voto è: 7½

 

Einaudi ci ripropone l’interessantissimo testo dell’autrice canadese/inglese, scritto nel 2001 e arricchito da un’ulteriore introduzione per la seconda edizione del 2008.

Il mio voto è: n.c.

 

Nato nel 1923 e morto suicida nel 1954, quindi giovanissimo, Stieg Dagerman, l’enfant prodige della letteratura svedese del Dopoguerra, è considerato un autore di culto per l’intensità delle sue opere ricche di disperazione e rabbia, la straordinaria umanità in esse racchiusa, lo stile asciutto, ironico e visionario della sua prosa. Nella sua breve vita ha scritto quattro romanzi, alcuni drammi, diversi racconti e qualche poesia. Non so niente di letteratura nordica, mi è parso fosse giunto il momento di rimediare, cominciando da questo autore così ben considerato. Per ora, ho letto solo alcuni dei racconti contenuti nella raccolta “Il viaggiatore” e il piccolissimo saggio “Il nostro bisogno di consolazione” di cui cerco di parlare qui.

Martedì, 23 Febbraio 2021 16:37

SEMBRAVA BELLEZZA, Teresa Ciabatti, Mondadori

Il mio voto è: 9 +

 

Sarebbe un onore per me sapere che Teresa Ciabatti segue Passione per i libri. E se leggesse quanto sto scrivendo, sarebbe forse felice di sapere che vorrei complimentarmi con lei, vorrei confessare: ho pianto leggendoti, vorrei stringerle la mano, guardarla negli occhi, - sincerità e trasporto nei miei occhi - e dirle: continua così, rimani te stessa.