Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Martedì, 28 Giugno 2022 15:29

LEHMAN TRILOGY, Stefano Massini, Einaudi

Il mio voto è: 9

 

 

Sono rimasta molto colpita dalla notizia che Stefano Massini lo scorso 13 giugno ha vinto il Tony Award per l’opera teatrale Lehman Trilogy, che ha debuttato al Piccolo di Milano nel 2015, tratta dal suo romanzo “Qualcosa sui Lehman”. Il romanzo è sul mio comodino, in coda, ma ho ripiegato sul più snello testo teatrale, data l’importanza del premio ricevuto dal bravissimo autore italiano, per capire velocemente di che cosa tratta quest’opera.

Lunedì, 20 Giugno 2022 14:15

AMORE E FURIA, Samantha Silva, Neri Pozza

Il mio voto è: 7

 

 

Come sa chi mi segue nelle mie scelte letterarie, mi piacciono i romanzi storici-biografici, c’è sempre qualcosa da imparare leggendo delle gesta e della vita di persone che nella storia si sono contraddistinte, che hanno lasciato il segno. Ho letto dunque molto volentieri il romanzo dell’americana Samantha Silva, proposto da una delle amiche del bookclub al quale partecipo.

Lunedì, 13 Giugno 2022 13:46

CHE RAZZA DI LIBRO!, Jason Mott, NnEditore

Il mio voto è: 8

 

 

Come si fa a resistere ad un titolo così? Ha subito colpito la mia attenzione e ho immediatamente cercato di capire di che cosa si trattasse. L’ho letto in un amen ed è un romanzo bellissimo (all’altezza del titolo!), che illustra in maniera davvero molto singolare uno dei temi più scottanti di sempre: la questione razziale e in particolare del razzismo in America, ponendosi in scia ai tanti romanzi che da anni invitano a riflettere su questo importante tema. Grazie ad un tocco surreale, il romanzo è originale, un po’ bizzarro, divertente, davvero godibilissimo, nonostante lo spinoso argomento. Molto ben commentato da critica e pubblico, è stato vincitore del National Book Award 2021.

Il mio voto è: 8

 

Amici lettori, rieccomi a voi dopo una lunga pausa dovuta ai casi della vita…

Uno dei libri che sono riuscita a leggere in questo difficile periodo è il bel saggio di Kolker, scrittore e giornalista investigativo americano, a lungo al primo posto nella classifica del New York Times e tra i libri preferiti da Obama e Oprah Winfrey. Lo definirei un saggio romanzato che ci racconta una storia assolutamente vera!

Il mio voto è: 7½

 

Ha ragione Fausto Malcovati (scrittore, profondo conoscitore della cultura russa) quando nel suo articolo su La lettura del 13 marzo afferma che è adesso, con la guerra in Ucraina che infuria, che è opportuno e necessario leggere e occuparsi di letteratura russa. Io purtroppo non ne so molto, ma mi è venuta una gran voglia di leggerne i grandi autori, soprattutto quelli dell’800, quando Puškin. Gogol’, Dostoevskij, Turgenev, Tolstoj scrissero i loro capolavori. Data l’immensità del progetto e avendo pochi strumenti per selezionare le opere a cui dedicarmi, ho pensato di farmi aiutare da Paolo Nori, recentemente al centro di un affaire davvero poco piacevole di cui si è gran parlato: lo scrittore, traduttore, professore di letteratura russa si è visto cancellare dall’università Bicocca un seminario su Dostoevskij perché poco conveniente, dato il momento storico. Un po’ per sostenerlo comprando i suoi libri, un po’ perché vorrei cercare di capire maggiormente il popolo russo, inizio da due suoi testi (un romanzo/non romanzo il primo e una veloce rassegna da Puškin a Erofeev il secondo) il mio approfondimento “artigianale” della letteratura russa che, per riprendere il ragionamento di Malcovati, ha da sempre avuto il merito e il coraggio di opporsi ai tiranni, ai diktat, ai bavagli.

Mercoledì, 16 Marzo 2022 16:14

LE VIE DELL’EDEN, Eshkol Nevo, Neri Pozza

Il mio voto è: 8

 

Sono una lettrice affezionata, nel senso che quando un autore mi piace, leggo tutto quello che scrive. Non posso quindi non buttarmi a pesce sull’ultimo romanzo di Nevo, lo scrittore israeliano che stimo moltissimo e che ho anche avuto il piacere di ascoltare dal vivo durante la presentazione del suo romanzo “L’ultima intervista”, quando, prima del Covid, gli incontri con gli autori si facevano solo di persona… bei tempi! Nevo è, dicevo, un autore che mi piace molto: ho amato il suo libro forse più famoso, “La simmetria dei desideri”, letto d’un fiato “Tre piani”, molto apprezzato “L’ultima intervista” (tutti recensiti nel blog). Le sue sono storie universali, che toccano le corde giuste per una lettrice sensibile come sono io. Sono storie raccontate con una voce familiare, confidenziale ma che allo stesso tempo è poetica, ispirata, colta e mai banale. E soprattutto è una e sempre quella, senza snaturarsi mai: i suoi romanzi sono una certezza, insomma.

Giovedì, 03 Marzo 2022 15:10

NIENTE DI VERO, Veronica Raimo, Einaudi

Il mio voto è: 6½

 

 

Dopo aver assistito allo splendido spettacolo “Moby Dick alla prova” al Teatro dell’Elfo di Milano, ho deciso di affrontare una lettura imprescindibile che ho colpevolmente rimandato da troppo tempo: il capolavoro di Herman Melville “Moby Dick”. Ma, si sa, non è un libro semplice, richiede molta attenzione e parecchia concentrazione e non sempre ho la forza o semplicemente la voglia di leggerlo. Ho deciso quindi di alternarlo a libri d’evasione, letture leggere che prendo in mano ad esempio, la sera prima di dormire e dedicare alle splendide pagine dell’autore americano i momenti più proficui della giornata. Negli ultimi giorni ho letto “Niente di vero”, un breve, simpatico romanzo che mi ha catturata perché mi sono immedesimata, non tanto nella protagonista (troppo giovane), bensì con sua madre: anch’io, come viene raccontato nelle prime pagine, tartasso i miei figli di telefonate e messaggi e se non rispondono chiamo la polizia!

Il mio voto è: 8

 

 

Vorrei con questa mia personalissima recensione suggerire a chi mi segue di leggere l’ultimo romanzo dell’autore francese. Non ha certo bisogno di essere presentato: è un grandissimo scrittore, molto amato, a volte anche poco gradito, ma comunque considerato un importante intellettuale, un vero interprete del nostro tempo, le cui visioni, a volte sono addirittura profetiche. Nonostante sia per me complesso analizzare il suo ultimo romanzo, data la ricchezza e la varietà delle sue tematiche, vorrei però tentare di darne un giudizio nel mio piccolo spazio, perché è un libro che mi è piaciuto molto.